Tajarin con pesto di nocciole e basilico

Eccellenze enogastronomiche italiane, piccoli produttori spesso sconosciuti e luoghi distanti dai sapori inconfondibili.

Riserva d’Italia è un’azienda giovane, animata dalla passione e dalla ricerca delle “cose buone” che seleziona ogni anno i più straordinari prodotti alimentari italiani e li racchiude in eleganti scatole in legno… un gesto d’amore per chi regala e per chi riceve! Confezioni pasquali, natalizie e prodotti di nicchia. Una bellissima idea da segnarsi per i prossimi regali Natalizi!

Il vino del Piemonte, la pasta di Gragnano, l’olio extravergine della Riviera ligure, i salumi, il Parmigiano Reggiano e l’aceto Balsamico dell’Emilia Romagna. Insomma, ciò che rappresenta il cuore dell’Italia più vera, conosciuta nel mondo per la cucina ed il “made in Italy”.

L’azienda si trova nelle Langhe, un territorio fatto di storia, ricette antiche e bellissimi panorami. Vigneti che sembrano disegnati, il profumo dell’erba ed il sole che scalda le colline in un abbraccio.

Ho avuto il piacere di ricevere una bellissima confezione e poterne assaporare ed apprezzare la qualità anche tramite semplici ricette, quelle che ci permettono di sentire il sapore dell’ottima materia prima.

Tra i prodotti piemontesi che ho gustato, i primi che ho provato  sono stati i Tajarin, la tradizionale pasta all’uovo piemontese, la cui ricetta originale vuole 30 tuorli d’uovo ogni kg di farina che donano loro quell’inconfondibile colore giallo intenso e una consistenza ruvida al tatto.

Li ho uniti con le nocciole tostate della piccola azienda agricola di Farigliano per creare un connubio di gusto. Questi frutti sono coltivati in pochi ettari e con tanta passione e, vi giuro, si sente!

Ecco la ricetta, dovete provarla!

Ingredienti:

250 g di Tajarin all’uovo Riserva d’Italia

40 g nocciole Fratelli Caffa + 20 g per decorazione

3 cucchiai di Parmigiano Reggiano

3 cucchiai di Pecorino

1 mazzetto di basilico

Olio evo

Sale

Lime non trattato

Procedimento:

Frullare le nocciole con i formaggi grattugiati, il basilico lavato, abbondante olio evo ed un pizzico di sale.

Intanto cuocete la pasta in acqua bollente, come riportato sulla confezione.

Scolate la pasta e conditela con il pesto, aggiungendo un altro poco di olio. Servite decorando con scorza di lime e granella di nocciole.

Brisè con mortadella (e la mia nuova giacca personalizzata)

Tempo di saldi, nuovi acquisti, shopping compulsivo e tanta voglia di stupire. Io, invece di uscire dai negozi con borsoni straripanti di vestiti luccicanti, mi dedico alla cucina. Ma, attenzione, questa volta con uno stile personalizzato. Anzi, con una giacca personalizzata!
Ebbene sì, un piccolo lusso che mi è stato regalato da Manelli, un’azienda specializzata nell’abbigliamento professionale!
Io ho scelto la giacca da cucina da donna Julia Bragard, un modello classico ed indispensabile in cucina. Una giacca dal taglio femminile, composta da un eccellente tessuto, che garantisce comfort e qualità.
Dopo averla provata (e sporcata per bene durante i miei pasticci quotidiani) posso dirvi che il materiale consente un facile lavaggio e stiratura. Inoltre il colore rimane brillante e non ingrigisce!
Insomma, se state cercando qualcosa di comodo, facile da utilizzare e… PERSONALIZZABILE, questa fa per voi!
Esattamente, come vedete nella mia foto c’è la possibilità di aggiungere un ricamo sul prodotto scelto.
Se siete curiosi e desiderosi di fare un po’ di shopping online vi lascio il LINK . Io non ho resistito e ho acquistato anche un bellissimo grembiule nero, in realtà ne ho tantissimi ma mi sono fatta tentare e poi, diciamolo: servono sempre!

Ora vi lascio anche la ricettina golosa:

Ingredienti
Brisè:
300 g farina 0
150 g burro
100 ml acqua fredda
sale
Ripieno:
300 g mortadella
30 g burro
30 g farina 00
300 ml latte

100 g Parmigiano Reggiano

Procedimento:
Per prima cosa preparate la brisè setacciando la farina con il sale sul piano di lavoro, unite il burro freddo a pezzettini e amalgamateli sfregandoli tra le mani. Impastate e aggiungete un po’ alla volta l’acqua fredda. Formate una palla omogenea e lasciatela in frigorifero a riposare per un’ora.
Intanto preparate la besciamella sciogliendo il burro in un pentolino, aggiungete la farina e fate tostare. In ultimo mettete il latte e frustate evitando che si formino grumi fino ad ebollizione.
Frullate poi la besciamella con il parmigiano grattugiato e la mortadella.
Togliete la brisè dal frigorifero, stendetela e posizionatela in una teglia imburrata ed infarinata. Con l’aiuto di una forchetta bucherellate il fondo e disponete il ripieno.
Ora non vi resta che infornare per circa 30 minuti a 180°C.

Hummus di fagioli cannellini e alga dulse

Premessa: non sono vegetariana né vegana però sono convinta che una dieta variegata sia per ora la soluzione migliore per soddisfare necessità fisiche e gusti personali. Per questo oggi vi propongo una ricettina semplice ma con qualcosa in più! Questo grazie all’utilizzo dell’Alga Dulse in Fiocchi Nuova Terra, leggermente piccante e con un alto contenuto di vitamina C, ferro e magnesio che aiuta a contrastare stanchezza e affaticamento. Adatta a ogni tipo di dieta, è perfetta per rendere sfiziosa ogni ricetta, anche in minestre e vellutate.

Ingredienti:
1 confezione di fagioli cannellini (per me Nuova Terra Bio)
1 cucchiaio di alga dulse in fiocchi (per me Nuova Terra Bio)
1 cucchiaio di gomasio (o sale a piacere)

Olio evo

Procedimento:
Per prima cosa frullare con un mixer ad immersione i fagioli, l’olio evo in abbondanza e l’alga. Assaggiate e salate a piacere.
Vi consiglio di spalmarlo su una fetta di pane pugliese o crostino croccante, accompagnandolo con fettine di cipolla di tropea, pomodorini datterini e basilico fresco.

Muffin con nocciolata e amaretti (senza latte e senza burro)

Firenze.
Sveglia che suona alle 7:30.
30°C in casa.
Una decina di nuove punture di zanzara.
Nemmeno un filo d’aria.
CALDO AFOSO
Mi alzo.
ANGURIA, l’unica soluzione in questi giorni.
Ma mi viene in mente che in frigo c’è altro: la Nocciolata! (Sì perché, per chi non lo sapesse, può essere conservata in frigo senza alterarne sapore e consistenza, anzi rendendola ancora più fresca e golosa).
La afferro e ci affondo un cucchiaino.
Devo fermarmi, altrimenti la finisco.
Che faccio?
Un dolce, così sparirà la tentazione di terminare tutto il barattolo a cucchiaiate.

Ecco che fine ha fatto la NOCCIOLATA..

Ingredienti:
260 g farina 00
3 uova
100 g zucchero di canna
20 amaretti
200 ml bevanda alla mandorla
60 ml olio evo

Mezza bustina di lievito per dolci

Procedimento:
Unire in una ciotola la farina, lo zucchero ed il lievito setacciato. Aggiungere poi le uova, il “latte” di mandorla e l’olio avendo cura di amalgamare bene il tutto. In ultimo inserite anche gli amaretti sbriciolati e la Nocciolata.
Quando il vostro impasto sarà uniforme versatelo negli stampini per muffin e infornate a 180°C per 25 minuti circa.
Una volta cotti, lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo!
Buona merenda!

Cous cous al nero di seppia, spada e pomodori secchi.

Ingredienti per 4 persone:
200 g di trancio di spada
5 pomodori secchi
20 g di pinoli
1 bustina di nero di seppia
Aneto, menta e basilico

Olio evo

Procedimento:
Per prima cosa mettete a bagno i pomodori secchi in abbondante acqua.
In una padella antiaderente fate scottare lo spada tagliato a dadini con un filo di olio evo e un po’ delle erbe aromatiche fresche.
A parte versate il cous cous Nuova Terra in una ciotola capiente, aggiungete 2 cucchiai di olio evo e il nero di seppia. Mescolate per bene il tutto.
In una pentola fate bollire l’acqua salata e versatela calda sul cous cous. Mescolate per bene e coprite con un coperchio. Fate riposare 7 minuti circa  ed infinte sgranatelo con l’aiuto di una forchetta.
Infine unite al cous cous lo spada, i pomodori secchi tagliati a listarelle, i pinoli, le erbe aromatiche rimaste e completate con un filo di olio evo.
Buon appetito!