Sfida al tortellino!

Allora… Cosa ne dite? Siete pronti per la preparazione dei tortellini rivisitati? Io oggi mi sono esercitata con Eleonora Rubaltelli di Kitchen Trouble per la “Sfida al tortellino” organizzata dal ristorante I Portici Hotel Bologna che si terrà lunedì 9 maggio a Cibus!

In realtà questa è stata un po’ una sperimentazione perchè il tortellino non può essere nient’altro che quello classico, legato alla tradizione bolognese.

Questo piatto tipico racchiude in sè storie e leggende, personalmente il racconto che preferisco è quello che ricorda un locandiere che, ispirato dall’arrivo di una bella e giovane Marchesina, la spia dal buco della serratura e tira la sfoglia riproducendo le fattezze del suo ombelico.

Ma passiamo ora alla nostra ricetta:tort+

Ingredienti
Per la sfoglia (2 porzioni molto abbondanti)
2 uova
200 g di farina

1 cucchiaio di olio evo

Per il ripieno
250 g di ricotta
Un bel mazzetto di menta fresca
Noce moscata
Scorza di mezzo limone biologico
Sale (noi al limone)

Olio evo (noi aromatizzato al limone)

Per la crema e la decorazione
1 scalogno
2 zucchine
2 asparagi
Olio evo

Acciughe sott’olio

Procedimento:
Preparate la pasta setacciando con cura la farina sulla spianatoia, formate la classica fontana, mettete al centro le uova con un pizzico di sale ed un cucchiaio di olio evo. Sbattete poi le uova ed incorporate la farina con la punta delle dita lavorando per una quindicina di minuti il composto in modo che tutto sia ben amalgamato. Formate poi una palla omogena e lasciatela riposare per mezz’ora.

Tirate poi la sfoglia con il mattarello o con l’apposita macchinetta. Noi abbiamo optato per la via più faticosa, quindi, armate di tanta pazienza, abbiamo lavorato e tirato la pasta allargandola fino a formare un grande disco di spessore fine ed omogeneo. Va fatta poi riposare circa 10 minuti ricoperta da un canovaccio e tagliata con la rotella in quadrati di 3-4 cm. Il vero tortellino è abbastanza piccolo ma noi l’abbiamo un po’ ingigantito (per poter abbondare con il gustoso ripieno).

tortPreparate ora il ripieno mescolando bene tutti gli ingredienti (fidatevi del vostro gusto personale, io ad esempio adoro abbondare con la menta tagliuzzata fine e con la noce moscata).

Posizionate una pallina di ripieno e richiudete a triangolo il tortellino, assicurandovi di aver eliminato tutta l’aria. Giratelo poi sull’indice in modo da formare l’occhio centrale, ripetete fino all’esaurimento della pasta.

Per la crema cuocete le zucchine a rondelle in un soffritto leggero fatto con olio evo e scalogno, una volta rosolate passatele al mixer per ottenere un composto dolce e vellutato.

Pulite poi gli asparagi e ricavatene delle listarelle con il pela-patate.

A questo punto non vi resta che cuocere i tortellini in abbondante acqua salata per 5 minuti circa.

Intanto impiattate la crema ancora tiepida, le punte di asparagi e le acciughe, terminate con i tortellini ed un filo di olio evo.

Buon appetito da me ed Eleonora!

 

Lezioni di cucina da Ginger for Breakfast

CHI: oggi la nostra cuoca personale è Francesca, una donna e super mamma cresciuta in una famiglia emiliana. Fin da piccola i genitori l’hanno indirizzata verso la cucina; legata alla tradizione da parte della madre e più moderna quella del padre. Ha poi viaggiato a lungo durante il suo percorso di crescita lasciandosi influenzare dalla cultura romana, napoletana e siciliana, alla scoperta dei grandi piatti classici. Ma non finisce qui, perchè, l’ideatrice di “Ginger for Breakfast” ha lavorato anche in Francia, Canada e Inghilterra, entrando in contatto con popolazioni di lingue ed usi differenti. Tutto ciò le ha permesso di scoprire nuovi sapori e riportarli al meglio nelle sue ricette segrete.

DOVE: Francesca è tornata ora nella sua terra natìa, a Parma, centro enogastronomico italiano d’eccellenza. La sua “umile dimora”, in cui ospita i clienti golosi, si trova fuori del caos cittadino ma a pochi passi dal centro.

COSA: L’ambiente in cui lavora la giovane Cuoca è ideale per i palati curiosi che desiderano cimentarsi in divertentissime lezioni di cucina, che ti permettono di scoprire trucchi infallibili per ripetere a casa le super ricette imparate. Ma non solo; si preparano pranzi, cene, brunch, take away e molto altro. Chiedete a Francesca e lei saprà accontentarvi!

QUANDO: Sempre! Ginger for Breakfast è una realtà in continuo movimento, attiva su più fronti ed instancabile. Ci sono sempre iniziative diverse e si possono concordare le date per pranzi e cene direttamente con Francy. Io ho passato uno splendido sabato mattina cimentandomi in una lezione incentrata sulla PATATA, che si è conclusa poi con tante bollicine, tortelli appena fatti, gattò di patate e patatine fritte (quelle vere!).

Curiosi? Trovate tutto qui: Ginger for Breakfast

Come sempre, penso che le foto parlino da sole. Quindi ora vi lascio qualche ricordo visivo di questa giornata, sicura che apprezzerete e riuscirete a cogliere l’atmosfera calda e gioiosa che si respira da Francesca. Devo dirvelo: la nostra Cuoca è in realtà anche attrice, e per questo è capace di ammaliarvi e coinvolgervi durante tutta la lezione! Non fatevi scappare questa bellissima opportunità. Saprà stupirvi!

La tavola da Ginger for Breakfast al nostro arrivo
La tavola da Ginger for Breakfast al nostro arrivo
L'ambiente
L’ambiente ricercato
La pasta fresca prima del riposo
La pasta fresca prima del riposo preparata da un’allieva
Gattò di patate napoletano
Gattò di patate napoletano pronto da mettere in teglia
Alle prese con la sfoglia dei tortelli
Alle prese con la sfoglia dei tortelli
Eccoli! I tortelli di patate "come li fa mia nonna"
Eccoli! I tortelli di patate “come li fa mia nonna”
L'allieva (in primo piano) e la cuoca (sullo sfondo)
L’allieva (in primo piano) e la cuoca (sullo sfondo)
Impiattiamo i TORTELLI!
Impiattiamo i TORTELLI di patate con burro fuso e Parmigiano Reggiano 30 mesi
Patate fritte, quelle vere!
Patate fritte, quelle vere!
Chips di bucce di patata BIO fritte!
Chips di bucce di patata BIO fritte con aglio e rosmarino!
Olèèèèèèè
Olèèèèèèè! la padrona di casa ha detto che è ora di stappare!
Ora si mangia. Qui da Ginger è quasi Natale!
Ora si mangia. Qui da Ginger è quasi Natale!

Ecco, è tutto per ora! Vi ho fatto salire l’acquolina?

Vi lascio di nuovo il link di Ginger for Breakfast (http://www.gingerforbreakfast.it/) e la pagina Facebook, dove trovate tutti gli eventi aggiornatissimi: https://www.facebook.com/GingerForBreakfast/?fref=ts

Se siete di Parma non potete perdere le sue lezioni, mentre se venite da fuori contattatela per organizzare un pranzo o una merenda da lei!

A presto!