Un matrimonio d’amore: la pizza gourmet incontra il peperoncino

Pizza gourmet: gioco di accostamenti, sapori, profumi e sensazioni tra il campione mondiale Fabio Ferrari e l’esperto di peperoncino Giuseppe Salvatore Paladino.

Lunedì 19 giugno, pieno sole e caldo cocente. Prendo il primo treno e mi catapulto in quella che è stata per tre anni la mia casa: Parma. Ma questo viaggio ha qualcosa di speciale e curioso che voglio raccontarvi.
Ho assistito ad un matrimonio d’amore, sì, quello tra la pizza gourmet del pizza-chef Fabio Ferrari con il peperoncino del gastronomo Giuseppe Salvatore Paladino.
Di invenzioni e innovazioni ce ne sono tante, anzi, tantissime ma oggi vi racconterò di una pizza più unica che rara. Infatti è proprio da qui che iniziata la mia avventura gastronomica alla Nuova Ca’ Rossa: dalla “Baguette
La baguette? Un pane francese? No, no… torniamo daccapo.
Alla base di questa creazione c’è l’impasto della pizza preparata da Fabio, che principalmente contiene farina di tipo due, ben steso e tirato, farcito di salame nostrano di felino e gorgonzola. Il tutto viene arrotolato e cotto accuratamente in forno. Ci vuole maestria e delicatezza per questa preparazione, ma soprattutto un grande ingegno! La vera novità è che questa sorta di baguette ha la capacità di mantenere a lungo il calore in modo da permetterci di gustarla lentamente esaltandone il gusto.
Le altre preparazione del campione mondiale non sono state meno innovative. Ci troviamo, infatti, ad assaporare (tra un freestyle, di cui Fabio è un super praticante, e un’infornata) altre due opere ed intrecci di sapori squisiti.
Vorrei riuscire a trasmettere e comunicare la nota organolettica della pizza “Bronte”, un connubio tra la crema di pistacchio di Bronte, i gamberoni, la pancetta e il profumatissimo tocco di Lime in uscita dal forno. Equilibrio e freschezza! Ultima pizza di Fabio è stata la “Cantabrico” con pomodorini gialli, bufala, basilico e acciughe. La particolarità di quest’ultima è stata data dall’impasto integrale, croccante e dal gusto unico.
Le varianti di impasti (tra cui anche Gluten free) e la molteplicità di pizze presenti nel menù si può dire dunque che contraddistinguono ed esaltano le capacità e le potenzialità di questo grande ristoratore e pizzaiolo patron della Nuova Ca’ Rossa, che con pochi ingredienti è in grado di suscitare meraviglia negli occhi del cliente affamato!
Come vi accennavo però all’inizio a questo matrimonio c’era anche il gastronomo Giuseppe, che ci ha proposto tre piatti tanto intriganti quanto piccanti.
Il primo è stato un antipasto a base di Gazpacho reso piccante con peperoncino Jalapeño, burratina pugliese, decorato con germogli e lacrime al balsamico. La peculiarità della portata è stata data dall’uso dello Jalapeño, che ha caratteristiche simili al peperone, già presente nel Gazpacho. Un gioco di scambio e di simbiosi con l’aggiunta della nota piccante e pungente (ma non eccessiva).
Come primo piatto abbiamo poi tirato una sfoglia (eh sì, ho partecipato anche io!) con cui il nostro maestro di peperoncino ha preparato dei gustosi tortelli con gamberi, zucchine, limatura di Lime e Habanero chocolate. Il tutto su letto di crema di piselli aromatizzato all’Habanero e salsa dolce allo zafferano. Solo un grande esperto come Giuseppe può riuscire a bilanciare la delicatezza di un ripieno così con il piccante e l’aroma di vaniglia dato dell’Habanero.
Ultima preparazione è stata l’astratto di salmone affumicato su crema di fave aromatizzata all’Habanero. Un intarsio perfetto di gusto esaltato dalla piccantezza e arrotondato del grasso del salmone.
Dopo una lunga premessa siamo arrivati al culmine della serata: il matrimonio. So che non stavate aspettando altro! I due professionisti si sono infatti riuniti anche per dar vita ad una nuova pizza gourmet, nata dalle conoscenze e dalla maestria del pizza-chef Fabio e resa piccante del gastronomo esperto di peperoncino Giuseppe Salvatore Paladino. Solo con solide basi e grandi competenze tecniche si può riuscire ad ottenere piatti pensati e studiati su difficili equilibri gustativi.
Da questo matrimonio d’amore è nata infatti una pizza con melanzane grigliate, pomodori verdi e rossi, mozzarella, menta appena raccolta e peperoncino hot Lemon, che si abbina al dolce della melanzana e alla freschezza della menta.
Cosa dire dunque? Qualcuno è contrario questo matrimonio? Direi che non servono altre parole. Io più che altro vi consiglio di correre ad assaggiare queste prelibatezze!

Cous cous al nero di seppia, spada e pomodori secchi.

Ingredienti per 4 persone:
200 g di trancio di spada
5 pomodori secchi
20 g di pinoli
1 bustina di nero di seppia
Aneto, menta e basilico

Olio evo

Procedimento:
Per prima cosa mettete a bagno i pomodori secchi in abbondante acqua.
In una padella antiaderente fate scottare lo spada tagliato a dadini con un filo di olio evo e un po’ delle erbe aromatiche fresche.
A parte versate il cous cous Nuova Terra in una ciotola capiente, aggiungete 2 cucchiai di olio evo e il nero di seppia. Mescolate per bene il tutto.
In una pentola fate bollire l’acqua salata e versatela calda sul cous cous. Mescolate per bene e coprite con un coperchio. Fate riposare 7 minuti circa  ed infinte sgranatelo con l’aiuto di una forchetta.
Infine unite al cous cous lo spada, i pomodori secchi tagliati a listarelle, i pinoli, le erbe aromatiche rimaste e completate con un filo di olio evo.
Buon appetito!

 

Cheesecake leggera ai lamponi

Tre cheesecake in una settimana. Compleanni, cene, feste, amici, coccole. Ma soprattutto CALDO! Perché diciamocelo, con questo caldo o si mangia un bel gelato oppure è difficile scegliere uno di quei dolci pesanti e calorici che invece ci piacciono tanto in inverno. Quindi per ovviare a tutto ciò io preparo cheesecake come se non ci fosse un domani, fresche, leggere e golose.

Oggi vi lascio una ricetta a crudo semplice ma veramente buona. Ve lo assicuro: l’ha testata anche un inglese!

Ingredienti:
300 g ricotta
300 g yogurt greco bianco
200 g marmellata di lamponi (per me Fiordifrutta Rigoni di Asiago)
100 g zucchero
300 g biscotti tipo Digestive
100 g burro

200 g frutti di bosco misti

Procedimento:
Per prima cosa frulla nel mixer i biscotti, versali in una ciotola e amalgamali per bene con il burro fuso. Versa il composto in una tortiera apribile e livella tutto per formare la base.
Metti in freezer per un’ora.
Intanto prepara la farcitura mischiando la ricotta, lo yogurt, lo zucchero e metà della marmellata. Amalgama bene e, una volta tolta la base dal freezer, livella il tutto sopra lo strato di biscotto. Termina con un velo di marmellata e con i frutti di bosco. Lascia in frigorifero prima di servire in modo che si compatti.

Buona merenda fresca in pieno relax!

Torta di nocciole, miele e caffè

Ingredienti:
150 g nocciole tostate
50 g zucchero
50 g miele (io ho usato quello cremoso all’Eucalipto Mielbio di Rigoni di Asiago)
50 g burro
50 g farina 00
100 ml di caffè
1 uovo

5 g lievito in polvere vanigliato

Procedimento:

Unite in una ciotola l’uovo, lo zucchero, il miele e le nocciole tritate. Mescolate bene ed aggiungete il burro fuso, il caffè (non bollente), la farina ed il lievito setacciato. Imburrate ed infarinate la tortiera, versatevi il composto e cuocete a 180°C per circa 35/40 minuti. Una volta sfornata, lasciatela raffreddare e decorate con un filo di miele di eucalipto e nocciole spezzettate.

Polpo grigliato su crudo di asparagi

Ingredienti:
Polipo da 1 kg circa
Un mazzo di asparagi
Olio evo

Raspadura Bella Lodi

Procedimento:
Per prima cosa fate bollire il polpo in acqua bollente con due foglie di alloro e una cipolla per circa un’ora. Quando è tenero (fate la prova dello stecchino) lasciatelo raffreddare nella sua acqua. Pulite gli asparagi e, aiutandovi con un pelapatate, ottenete delle listarelle sottili. Tagliate il polpo a pezzi grossi, ungetelo con olio evo e grigliatelo su una piastra. Infine non resta che comporre il piatto: impiattate formando una scacchiera con i nastri di asparago, di seguito  adagiatevi il polpo, la raspadura, se l’avete, qualche fiocco di sale nero e per concludere un filo d’olio.
Se desiderate un tocco di sapore in più potete fare un pestato di basilico, pinoli e olio evo per condire il tutto.