Polpo su crema di fave

Ingredienti:
Polipo da 1 kg circa
200 g di fave secche (da lasciare in ammollo una notte)
Cipolla
Alloro

Olio evo

Procedimento:
Per prima cosa fate bollire il polpo in acqua bollente con due foglie di alloro e una cipolla per circa un’ora. Quando è tenero (fate la prova dello stecchino) lasciatelo raffreddare nella sua acqua. Lessate le fave per due ore e, una volta pronte, frullatele con un po’ della loro acqua di cottura fino a renderle cremose e regolate di sale. Tagliate il polpo a pezzi grossi, ungetelo con olio evo e grigliatelo su una piastra. Infine non resta che comporre il piatto: impiattate con qualche cucchiaio di crema di fave, di seguito il polpo, se l’avete, qualche fiocco di sale nero e per concludere un filo d’olio.

Fuori di Taste

Vediamo oggi come un curioso e appassionato di gastronomia può avventurarsi tra gli eventi del Fuori di Taste, soprattutto quei giovani studenti Fuori (fuori sede eh) che si trovano immersi in questo evento.

Ok, lo ammetto, in realtà questo mini post vuole essere un promemoria per le mie coinquiline che dovranno subire le mie scelte (così siete avvisate!)

Del tipo: “Ragazze sabato sera si va da X e poi domenica non si dorme perché alle 9:30 c’è l’evento da Y che poi si trasferisce da Z, va bene?!”.

E vedere nei loro occhi il terrore (misto a gioia) al pensiero di essere trascinate in giro per la città da una pazza esaltata (sì, parlo di me).

Comunque essendo anche io una studentessa fuori sede che va a lezione e macina km ogni giorno vi lascio qualche appuntamento interessante (and very cheap) a cui potete partecipare.

  • 08/03/17 Matrimonio all’italiana: il tè sposa il cioccolato

    Negozi La via del Tè – Venchi = degustazione abbinata di tè Earl Grey Imperiale La Via del Tè e cioccolatini Venchi con ripieno realizzato con la stessa miscela di tè nero al bergamotto. (Info: www.laviadelte.it)

evento gratuito

  • 09/02/17 Sushi nostrale

    Vivaio Milano = che ne dite di una festa nel vivaio? Un giardino in stile giapponese allestito nella serra e tanto sushi che parla toscano. Il Fuori di Taste si allarga alla provincia di Firenze e ospita 4 cuochi della Val di Sieve e del Mugello, che per l’occasione reinterpretano il sushi in chiave toscana. Stefano Frassineti della Locanda Toscani da Sempre e Edoardo Tilli di Podere Belvedere da Pontassieve, Cristian Borchi dell’ Antica Porta di Levante di Vicchio e Andrea Perini del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli, si divertiranno a proporre ingredienti nostrali lavorati e ripensati secondo la logica orientale. Ad accompagnare le specialità nippo-toscane i vini dell’azienda Selvapiana di Rufina. (info e prenotazioni: 339.8895540
    www.facebook.com/events/1396077263776363/ )

prezzo: 25 euro

  • 10/03/17 La Puglia incontra il Piemonte (a metà strada)

    Osteria di Sopra – Eataly Firenze = Stefano Chiodi Latini (resident chef di Villa Somis) e Domenico Cilenti (xecutive chef,chef manager e patron del ristorante “Porta di Basso” di Peschici, in provincia di Foggia) si incontrano per una cena a quattro mani all’Osteria di Sopra diEataly. Il menu immaginato a 4 mani dalle due giovani promesse della cucina italiana è un viaggio gastronomico che vi porterà dalle Alpi al facendo incontrare i sapori del Nord e del SudItalia esattamente a metà strada, nella città che li ospita per questa inedita collaborazione. In collaborazione con Riserva San Massimo. (info e prenotazioni: 055.0153603 www.facebook.com/eatalyfirenze/ )

prezzo: 40 euro

  • 11/03/17 Aroma di tartufo con Truffle Experience

    Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu = amanti del tartufo? Da non perdere la caccia del diamante del bosco in collaborazione con Savini Tartufi. Al Cordon Bleu sarà organizzata una Truffle Experience per grandi e piccini. Un piccolo bosco nel centro della città per sperimentare l’esperienza unica di cercare, con i veri attrezzi del mestiere, il tartufo. Un premio in palio per chi riuscirà nell’impresa! 
    Per accogliere gli ospiti al meglio, un calice di vino e alcuni assaggi, rigorosamente al tartufo di Savini Tartufi, creati da Cordon Bleu. (info: 055.2345468 info@cordonbleu-it.com www.cordonbleu-it.comwww.savinitartufi.itwww.aromaitalia.cooking )

evento gratuito su prenotazione

  • 11/03/17 Spezie: In-fusion In-fashion / clothingS foodS drinkS

    Atelier Mimi Furaha = un percorso sensoriale che toccherà tutti i sensi: vista, tatto, gusto, olfatto e udito. Protagoniste le spezie: declinate nella moda (colori, sensazioni tattili, richiami etnici nelle collezioni di Atelier Mimi Furaha), nel cibo (degustazione a cura di Cookobio con le spezie di Tuttelespeziedelmondo) e nei cocktails (decotti, infusi e estratti di Me,Me). (info: 055.2344456 – 0572.318626 www.mimifuraha.itwww.cookobio.com 

evento gratuito

  • 12/03/17 Terræ Altrove Happening with Arcabi – La valmarecchia : Toscana, Romagna e Montefeltro una sola terra

    Caffè Michelangiolo = nello storico Caffè Michelangiolo, dove nacque la corrente pittorica dei Macchiaioli, Terræ Altrove vi trasporta in Valmarecchia, con i suoi prodotti tipici, formaggi, insaccati, confetture extra e la degustazione dell’originale “Migliaccio della Valmarecchia”. Il tutto accompagnato dall’ottimo Evviva Toscana I.G.P. Sangiovese e il Retrusco Cortona D.O.C. Sangiovese. (info: info@terraealtrove.it – press@terraealtrove.it www.terraealtrove.it )

evento gratuito

  • A tavola con i piccoli. Il brunch con Cucchiaino d’Argento e Alice, a gipsy in the kitchen.

    Feltrinelli RED = un menù molto speciale e tanti regali aspettano mamme, papà e bimbi per il brunch della domenica firmato Il Cucchiaino d’Argento, il nuovo magazine per mamme in cucina. Giovanna Camozzi, direttore editoriale e la famosa blogger Alice, a gipsy in the kitchen daranno il benvenuto e racconteranno il menù. (info: 055.219390 www.cucchiaio.it )

Menù à la carte

  • 13/03/17 Aperitivo caciarone con pizza fritta, lampredotto e birre

    Berberè Craft Pizza and Beer = Berberè propone una serata informale con un ospite d’eccezione, il mastro pizzaiolo Giovanni Santarpia, alla scoperta della pizza fritta e del cibo di strada per eccellenza a Firenze, il lampredotto. Ad accompagnare la pizza fritta una selezione di vini naturali, birre artigianali e tante chiacchere in compagnia di Giovanni Santarpia, Matteo e Salvatore Aloe e tutto lo staff Berberè. L’incasso della serata da berberè del 13 marzo (al netto dei costi della materia prima) sarà devoluto all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. (info e prenotazioni 055.2382946 www.berbere.it )

prezzo: 10 euro

  • 13/03/17 Delivery gourmet direttamente dal Sud

    Il Gourmettino = lunedì non rimanere a casa, vieni a conoscere il team foodora presso Il Gourmettino. Per concludere al meglio la giornata con un aperitivo, ti aspettiamo con una speciale degustazione gourmet di sfiziosità create ad hoc direttamente dal Sud. Ad accompagnarle un fresco calice di vino che ne esalterà il sapore! (info e prenotazioni: 055.2001237
    www.ilgourmettino.com/il-gourmettino-a-firenze/ )

prezzo: 10 euro

Insomma c’è di tutto, bisogna solo scegliere! E voi? Avete già decido?

Ci vediamo in giro per Firenze!

Brownies con Nocciolata e frutta secca

San Valentino è passato, io sono in piena sessione esami e domani torno a Firenze. Ultimamente sono assente, latito dal blog ma giro mezza Italia in 3 giorni.
Sono felice, ma anche stressata.
Sono sempre impegnata ma fondamentalmente non riesco a concludere un granché.

Firenze, Milano, Torino, Bergamo…

“..Ho voglia di ricominciare, lasciare tutto e andare

Cambiare giro e poi trovare un’latra direzione

Ho voglia di emozioni nuove, la giusta dimensione

Per ritrovare un po’ di ossigeno..”

L’unica cosa che mi riesce ancora bene, per cui trovo sempre un po’ di tempo e mi da tante soddisfazioni è la cucina.

Quindi basta con le parole, accendete il forno e azionate le fruste, si comincia!

Ingredienti:
100 g zucchero semolato
100 g burro
70 g farina
50 g frutta secca (mandorle, noci, nocciole, pinoli..)
6 g lievito vanigliato

2 uova

Procedimento:
Sciogliete in un pentolino la Nocciolata con il burro e lasciate intiepidire.
In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a renderle spumose, poi unite la farina setacciata ed il lievito. Una volta amalgamato il tutto aggiungete anche la Nocciolata, ormai tiepida, e la frutta secca spezzettata.
Infine versate il composto in una teglia rettangolare rivestita di carta forno e cuocete a 180° per 30 minuti.

Pane dolce con datteri e frutta secca

Ingredienti:

75 g farina 0
100 g farina di farro integrale
75 g farina di grano integrale
10 g lievito di birra fresco
150 ml acqua tiepida
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di miele Rigoni di Asiago
50 g  di noci/ nocciole/ mandorle
50 g datteri al naturale
1/2 cucchiaino di cannella macinata
un pizzico di sale

Procedimento:

Per prima cosa unite gli ingredienti secchi (farine, sale, datteri tritati, frutta secca spezzettata e cannella). Sciogliete poi il lievito nell’acqua tiepida con il miele facendo attenzione a non lasciare dei residui sul fondo.
Ora unite all’impasto secco l’olio e l’acqua (in cui avete aggiunto il lievito) e lavorate il tutto per una decina di minuti fino a ottenere un’impasto morbido ed elastico.

Formate poi le palline e mettetele a lievitare in una tortiera tonda ricoperta da carta forno.
Lasciate lievitare per 2 ore.

Passato questo tempo infornate a 180°C per circa 30 minuti.

Una volta pronti spennellateli subito con un cucchiaio di miele e serviteli con burro, marmellata o confettura.

OPIFICIO FIORENTINO, innovativamente tradizionale!

Un menù creato ad hoc dallo Chef Jonathan Dreoni, la sincerità e purezza di Emiliano Alessi (manager e punto di riferimento) e un perfetto equilibrio tra tradizione, stagionalità e innovazione, queste sono le solide basi su cui è stato ideato Opificio Fiorentino.

Il locale ci ha ospitati per un pranzo speciale, alla scoperta di nuovi sapori, gusti e consistenze. Se volete conoscere meglio il locale ed il concept store vi rimando all’articolo di Mi’nfilo in cucina e alla pagina ufficiale! Il mio intento è invece comunicarvi l’eleganza delle proposte degustate e il perfetto intreccio tra storia-novità.

A partire dall’antipasto: fiori eduli fritti in pastella di farina di riso con gazpacho di pomodori e pepe verde. È stato come aprire una finestra a primavera: il profumo, i colori e l’emozione. Ma la cosa migliore è che i fiori sono stati preparati per essere non solo parte visiva e cromatica del piatto, ma vera e propria consistenza e gusto da assaporare lentamente.

Quello che davvero mi ha sorpreso è stata proprio la carnosità di questi fiori in pastella:

  • Begonia, pianta molto diffusa di cui esistono circa 900 specie, ma di cui possiamo mangiare solo la varietà Tuberhybridadi. È ottima anche per insalate e drink estivi, dato il suo leggero gusto acidulo.
  • Calendula, i cui fiori sono preziosissimi nelle scienze erboristiche; il suo aroma è spiccato e riconduce allo zafferano. I suoi fiori possono essere utilizzati cotti o crudi per la preparazione di svariate portate.
  • Tagete, ottimo come digestivo, è squisito sia insalate sia nelle fritture.
  • Fiori di Salvia, dal sapore simile a quello delle foglie, ma più delicato.

A seguire una selezione di salumi e formaggi per enfatizzare il legame con la tradizione e la terra, un risotto innovativo con speck, mela Granny Smith e un tocco curioso e aromatico di curry.

Come seconda portata ci hanno proposto un tenero e succulento filetto di manzo con riduzione di Etrusco (vino di punta dell’azienda Cennatoio, situata nel Chianti Classico) e delle sorprendenti nuvolette di animelle con prosciutto croccante al balsamico.

Dopo le nuvolette, ancora più soffice e godurioso è stato il finale golosissimo del “Dolce Firenzeaccompagnato da crema calda al Vin Santo, una specialità che riporta al passato e alla storia poiché creato da Gabriella Lombardini (mamma di Emiliano) nel 1990.

Questa grande varietà di proposte influenzate da gusti elaborati e speziati mostra l’apertura e la disponibilità al dialogo dell’Opificio con culture e tradizioni diversa e lontane.

La struttura del locale stesso mostra forti punti di contatto tra tradizione e innovazione, l’architetto Luca Baldini è infatti riuscito a ricreare forti richiami alle tipiche strutture chiantigiane ma al contempo inserire elementi dell’architettura industriale. Tutto è curato nei minimi dettagli, dalle posate ai coloratissimi piatti, dal servizio alla disposizione dei prodotti in vendita.

Insomma se volete scoprire il legame unico tra “Vino, sapore e arte” non vi resta che fare un salto da Opificio Fiorentino!