Torta di mele e i segreti delle nonne

Tra i pochi ricordi che ho di quando ero piccola rimarrà sempre ben impressa nella mia mente la torta di mele della nonna.

Morbida, leggermente umida dentro ma croccante fuori.

I giorni in cui stavo male o nei periodi estivi in cui i miei lavoravano me ne stavo beatamente sul divano dei nonni a guardare i cartoni. Quando però sentivo rumori di stoviglie mi alzavo e in cucina trovavo mia nonna intenta a leggere da un piccolo quaderno la ricetta della torta che avrebbe fatto quel giorno. E se era la torta di mele: FESTA!

Oggi sono io a preparale la torta di mele, i muffin o i budini che ama ma la tradizione della torta di mele la devo a lei. Ogni volta però io ci metto del mio e cambio la sua versione per renderla attuale e gustosa.

Vi lascio l’ultima ricetta che ho sperimentato in questi giorni. Fatemi sapere anche voi se avete dei ricordi culinari legati all’infanzia!

Ingredienti:
100 g farina 0
100 g farina integrale
50 g farina di mandorle
100 g zucchero
100 g olio evo
2 mele Golden
2 uova
7 g lievito vanigliato per dolci
125 ml yogurt bianco

1 cucchiaio abbondante di Fiordifrutta alle pere Rigoni di Asiago

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 180°C. Intanto in una ciotola setacciate le farine con il lievito e lo zucchero. Aggiungete poi le uova, l’olio e lo yogurt incorporando tutti gli ingredienti per ottenere un composto omogeneo. Infine unite le mele tagliate a tocchetti piccoli e un cucchiaio di marmellata.
Una volta che il forno è in temperatura imburrate ed infarinate la tortiera, rovesciatevi l’impasto e distribuite una spolverata uniforme di zucchero sulla parte superiore della torta. Cuocete per 45 minuti e lasciate raffreddare.
Ottima anche con una pallina di gelato o come risveglio accompagnata da un caffè bollente.

Panzanella estiva con pesche nettarine e pomodorini

Lo so, lo so.. sono fuori stagione! Avevo in archivio questa ricettina fatta per Fruit24 (guardate QUI) in piena estate e mi è tornata voglia di panzanella! Veloce, semplice e ottima per un “pranzo in technicolor” ricco di fibre e rinfrescante oppure per un “happy fruit hour” accompagnato da un estratto dissetante.

Ingredienti per 4 persone:
200 g di pane
2 pesche nettarine
500 g pomodori pomilio maturi
5 gambe di sedano
Una manciata di basilico
1/2 cipolla di tropea
100 ml di aceto di vino bianco
Olio evo

Sale

Procedimento:

Per prima consa tagliate il pane a tocchetti e ponetelo in una bacinella con l’aceto e abbondante olio evo. Intanto lavate e tagliate frutta e verdura a dadini e la cipolla sottile. Unite pesche, pomodorini, sedano e cipolla al pane. Mischiate bene e aggiungete anche il basilico e un pizzico di sale.

Lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti circa e servite con una spolverata di semi oleosi a scelta o con un filo di olio evo.

Cookies Lamponi e Nocciolata senza lattosio

Gli ultimi giorni a casa, appena tornata da un bellissimo (e brevissimo) viaggio ad Amburgo, significano per me ore e ore in cucina. Le ultime torte del lunedì, le riserve di granola per la mamma, le vellutate e i pesti da congelare, i cookies per la colazione e lo strudel per il “bambino” viziato. (Ah in programma c’è anche l’ultimo banana ice-cream di stagione!)

Ne approfitto dunque per lasciarvi una ricetta golosa testata (ed approvata) in questi giorni che piacerà proprio a tutti: biscotti giganti, croccanti fuori e morbidi dentro. Perfetti per colazione ma comodi anche per la merenda dei più piccoli.

Ingredienti per circa 20 biscotti
200 gr di farina 00
100 g di Mielbio Rigoni di Asiago (oppure 130 g di zucchero)
50 g di olio di semi
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
pizzico di sale
1 uovo

50 gr di Nocciolata senza latte Rigoni di Asiago

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 160°C.
Prendete due ciotole: in una unite la farina, il sale ed il bicarbonato, nell’altra mescolate il miele (o zucchero) e l’olio.
In quest’ultima ciotola aggiungete l’uovo mescolando bene ed unitelo alla farina.
Aggiungete la Nocciolata e la marmellata, infine impastate il tutto per ottenere un composto uniforme.
Formate delle palline grandi come noci, schiacciatele leggermente e sistematele su una teglia con carta forno leggermente distanziate.
Infornate per 15 minuti, sfornate e lasciate raffreddare molto bene per evitare di rompere i cookies. Ottimi a colazione con un bicchiere di latte (io li ho gustati con il latte di mandorla).

Tajarin con pesto di nocciole e basilico

Eccellenze enogastronomiche italiane, piccoli produttori spesso sconosciuti e luoghi distanti dai sapori inconfondibili.

Riserva d’Italia è un’azienda giovane, animata dalla passione e dalla ricerca delle “cose buone” che seleziona ogni anno i più straordinari prodotti alimentari italiani e li racchiude in eleganti scatole in legno… un gesto d’amore per chi regala e per chi riceve! Confezioni pasquali, natalizie e prodotti di nicchia. Una bellissima idea da segnarsi per i prossimi regali Natalizi!

Il vino del Piemonte, la pasta di Gragnano, l’olio extravergine della Riviera ligure, i salumi, il Parmigiano Reggiano e l’aceto Balsamico dell’Emilia Romagna. Insomma, ciò che rappresenta il cuore dell’Italia più vera, conosciuta nel mondo per la cucina ed il “made in Italy”.

L’azienda si trova nelle Langhe, un territorio fatto di storia, ricette antiche e bellissimi panorami. Vigneti che sembrano disegnati, il profumo dell’erba ed il sole che scalda le colline in un abbraccio.

Ho avuto il piacere di ricevere una bellissima confezione e poterne assaporare ed apprezzare la qualità anche tramite semplici ricette, quelle che ci permettono di sentire il sapore dell’ottima materia prima.

Tra i prodotti piemontesi che ho gustato, i primi che ho provato  sono stati i Tajarin, la tradizionale pasta all’uovo piemontese, la cui ricetta originale vuole 30 tuorli d’uovo ogni kg di farina che donano loro quell’inconfondibile colore giallo intenso e una consistenza ruvida al tatto.

Li ho uniti con le nocciole tostate della piccola azienda agricola di Farigliano per creare un connubio di gusto. Questi frutti sono coltivati in pochi ettari e con tanta passione e, vi giuro, si sente!

Ecco la ricetta, dovete provarla!

Ingredienti:

250 g di Tajarin all’uovo Riserva d’Italia

40 g nocciole Fratelli Caffa + 20 g per decorazione

3 cucchiai di Parmigiano Reggiano

3 cucchiai di Pecorino

1 mazzetto di basilico

Olio evo

Sale

Lime non trattato

Procedimento:

Frullare le nocciole con i formaggi grattugiati, il basilico lavato, abbondante olio evo ed un pizzico di sale.

Intanto cuocete la pasta in acqua bollente, come riportato sulla confezione.

Scolate la pasta e conditela con il pesto, aggiungendo un altro poco di olio. Servite decorando con scorza di lime e granella di nocciole.

Strudel di mele delicato

So che non è stagione ma il mio ragazzo ne va pazzo! Ecco la ricetta super facile per uno strudel perfetto!

Ingredienti
per la frolla:
200 g di zucchero semolato
250 g di burro
500 g di farina
2 uova
1/2 bustina di lievito vanigliato

sale

per il ripieno:
4 mele (per me Golden Delicious)
1 limone non trattato
50 ml di rum
50 g di pangrattato
30 g di uvetta
30 g di pinoli
cannella in polvere
60 g di zucchero semolato
1 uovo
miele (per me Rigoni di Asiago)

zucchero a velo

Procedimento:
Disponete la farina a fontana su una spianatoia, unite un pizzico di sale, il lievito, lo zucchero, il burro morbido a tocchetti e le uova. Amalgamate il tutto, formate una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente; deve riposare in frigorifero per mezz’ora.
Intanto sbucciate le mele e riducetele a fettine sottili. Spruzzatele con il succo di limone, cospargetele con lo zucchero, con un cucchiaio di miele, con il rum, con un cucchiaino di cannella, con la scorza del limone , con i pinoli e con l’uvetta. Mescolate bene e passate alla stesura della pasta.
Prendete la palla che avete lasciato in frigorifero e stendetela cospargendola con pangrattato. Sistematevi al centro il ripieno lasciando liberi i bordi. Ripiegate la pasta e sigillate le estremità. Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto e cuocete in forno caldo a 180°C per 30 minuti.
Una volta sfornato e lasciato raffreddare, servitelo con zucchero a velo.